IL SISTEMA DI SETTAGGIO ARBATEC
Ammesso e non concesso che un fucile con allestimento standard, venga venduto perfettamente settato, ogni variazione dell’allestimento comporta una variazione dell’assetto dell’arma. Se decidiamo di sostituire l’asta o l’elastico, di utilizzare un’ogiva di metallo piuttosto che una in dyneema, di montare o meno il mulinello ci accorgeremo che il nostro fucile si comporterà sott’acqua in modo diverso.Un piccolo quanto esaustivo esempio: un’asta SIGAL da 140 cm del diametro di 6 mm pesa 310,8 gr. La stessa asta del diametro di 7 mm pesa 424,2 gr! (Dati forniti da SIGAL SUB)
E’ importante perciò poter intervenire sul settaggio dell’arma, tenendo conto anche della quota a cui intendiamo pescare (ovviamente con l’aumentare della profondità e quindi della pressione il fucile tenderà ad aumentare la sua negatività).
E’ per questo che la ARBATEC ha studiato e messo a punto un semplice sistema che permette al pescatore subacqueo, oggi più che mai attento ed esigente, di regolare al meglio l’assetto del proprio fucile.
Grazie all’utilizzo di piccoli inserti con doppia filettatura montati sul fusto, sarà possibile applicare il giusto numero di piastrine, del peso di circa 20 gr, che vengono fornite in dotazione.
Sono due i punti del fucile a cui è possibile aggiungere o togliere peso: in testata, per la quale viene fornita anche una particolare piastrina sulla quale è montato un passasagola a “U”, utile anche per ospitare il secondo giro di sagola e all’altezza del mulinello, permettendo di sostituirlo facilmente con un altro o con le piastrine di bilanciamento.
