NOVITA’ IN CASA ARBATEC…. TUTTA COLPA DELLA SIGAL SUB
Sin da quando ho cominciato, diversi anni fa, a costruire fucili, dopo un’attenta indagine di mercato, ho deciso di montare aste e ogive della SIGAL SUB, trovando nella produzione di questa ditta una qualità assolutamente non paragonabile alla concorrenza. Da qualche tempo Simone Gallini, titolare della SIGAL, ha perfezionato e messo sul mercato il nuovo meccanismo di sgancio REVERSE che oltre ad avere tutte le caratteristiche richieste per essere un ottimo meccanismo (alta tenuta di carico, ottima fluidità, sistema silenziante, ottima rifinitura) ne possiede un’altra assolutamente innovativa: le posizioni del grilletto e del martelletto di sgancio sono invertite, perciò a parità di lunghezza del fusto la corsa dell’elastico (quindi la lunghezza nominale del fucile) aumenta di 5/6 cm!
Ho subito deciso di “adottare” questa componente, che però ha portato alcuni cambiamenti, nel nome ma non nella sostanza dei miei fucili. Una piccola parentesi: un fucile (un fucile serio intendo) nasce da una lunga serie di considerazioni iniziali a proposito della fisionomia che deve avere, in relazione al tipo di pesca a cui è destinato, e da una ancora più lunga serie di prototipi che permettono di capire esattamente come quello che abbiamo pensato sulla carta si comporta in acqua (massa, quindi stabilità di tiro, testata con diversi diametri di elastico e di asta; assetto, quindi il rapporto tra quercia e tiglio; etc, etc, etc…). Risulta perciò impensabile cambiare l’equilibrio di un fucile semplicemente accorciandolo dei 5/6 cm che si guadagnano con il meccanismo REVERSE, perciò la lunghezza dei fusti è rimasta la stessa e sono cambiati i nomi: i fucili della serie ELBA da 75, 85, 95 e 105 sono diventati 80, 90, 100 e 110. Nello stesso modo i CAPRERA da 100, 110 e 130TG, sono diventati 105, 115 e 135TG, oltre al nuovo 95.
Ovviamente anche ARBABRICO viene fornito con il nuovo meccanismo SIGAL.
Giovanni Corrado
