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	<title>Arbatec</title>
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	<description>Arbaletes per passione</description>
	<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 19:37:49 +0000</pubDate>
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		<title>NOVITA’ IN CASA ARBATEC…. TUTTA COLPA DELLA SIGAL SUB</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 19:17:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
 
Sin da quando ho cominciato, diversi anni fa, a costruire fucili, dopo un&#8217;attenta indagine di mercato, ho deciso di montare aste e ogive della SIGAL SUB, trovando nella produzione di questa ditta una qualità assolutamente non paragonabile alla concorrenza. Da qualche tempo Simone Gallini, titolare della SIGAL, ha perfezionato e messo sul mercato il nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/pesca/immagine-079.jpg" title="" class="thickbox" rel="singlepic104" ><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=104&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="" title="" /></a></p>
<p> </p>
<p>Sin da quando ho cominciato, diversi anni fa, a costruire fucili, dopo un&#8217;attenta indagine di mercato, ho deciso di montare aste e ogive della SIGAL SUB, trovando nella produzione di questa ditta una qualità assolutamente non paragonabile alla concorrenza. Da qualche tempo Simone Gallini, titolare della SIGAL, ha perfezionato e messo sul mercato il nuovo meccanismo di sgancio REVERSE che oltre ad avere tutte le caratteristiche richieste per essere un ottimo meccanismo (alta tenuta di carico, ottima fluidità, sistema silenziante, ottima rifinitura) ne possiede un&#8217;altra assolutamente innovativa: le posizioni del grilletto e del martelletto di sgancio sono invertite, perciò a parità di lunghezza del fusto la corsa dell&#8217;elastico (quindi la lunghezza nominale del fucile) aumenta di 5/6 cm!</p>
<p> </p>
<p> Ho subito deciso di &#8220;adottare&#8221; questa componente, che però ha portato alcuni cambiamenti, nel nome ma non nella sostanza dei miei fucili. Una piccola parentesi: un fucile (un fucile serio intendo) nasce da una lunga serie di considerazioni iniziali a proposito della fisionomia che deve avere, in relazione al tipo di pesca a cui è destinato, e da una ancora più lunga serie di prototipi che permettono di capire esattamente come quello che abbiamo pensato sulla carta si comporta in acqua (massa, quindi stabilità di tiro, testata con diversi diametri di elastico e di asta; assetto, quindi il rapporto tra quercia e tiglio; etc, etc, etc&#8230;). Risulta perciò impensabile cambiare l&#8217;equilibrio di un fucile semplicemente accorciandolo dei 5/6 cm che si guadagnano con il meccanismo REVERSE, perciò la lunghezza dei fusti è rimasta la stessa e sono cambiati i nomi: i fucili della serie ELBA da 75, 85, 95 e 105 sono diventati 80, 90, 100 e 110. Nello stesso modo i CAPRERA da 100, 110 e 130TG, sono diventati 105, 115 e 135TG, oltre al nuovo 95.<br />
Ovviamente anche ARBABRICO viene fornito con il nuovo meccanismo SIGAL.</p>
<p>Giovanni Corrado</p>
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		<title>2° TROFEO Nuoto Sub Vignola-Ass.Sub.VI°Continente</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Mar 2009 16:06:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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FOLLONICA GR - 15 MARZO 2009
Nel tratto di mare di fronte all&#8217;Albergo Golfo del Sole, qualche km a NW di Follonica (GR), si è svolta Domenica 15 Marzo, la 3° e conclusiva selettiva di pesca in apnea della ZONA 5 (Emilia-Romagna - Lombardia) valida per l&#8217;ammissione alla semifinale A Centro-Nord 2008-2009.
19 atleti di 7 società [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="default" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
<div class="default" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">FOLLONICA GR - 15 MARZO 2009</span></span></div>
<div class="default" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">Nel tratto di mare di fronte all&#8217;Albergo Golfo del Sole, qualche km a NW di Follonica (GR), si è svolta Domenica 15 Marzo, la 3° e conclusiva selettiva di pesca in apnea della ZONA 5 (Emilia-Romagna - Lombardia) valida per l&#8217;ammissione alla semifinale A Centro-Nord 2008-2009.<br />
19 atleti di 7 società sono partiti a pinne fuori dai frangiflutti del villaggio ospitante per 4 ore di gara e mezzora per il ritorno.<br />
</span></span></div>
<div class="default" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;"><a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/arbabrico/dottmandolini-giulio-nuoto-sub-bruno-loschi-mo-sponsor-isomar-ricerca-euritalia.jpg" title="dott.mandolini giulio-nuoto sub - PREMIATO CON ARBABRICO" class="thickbox" rel="singlepic97" ><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=97&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="PREMIAZIONE" title="PREMIAZIONE" /></a></span></span></div>
<div class="default" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"> <span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">La spunta Maselli Michele del Nuoto Sub Vignola con un sarago maggiore di oltre un Kg (preda con maggior punteggio) e una corvina, che vince un bellissimo fucile in legno del laboratorio artigianale sardo Arbalete in Legno, seguito da Cappelletti Simone dell&#8217;Ass.Sub.VI°Continente RE con un bel marvizzo e un grongo, e un amaro 5°posto per Righi Stefano con un grongo, pari merito con altri 4 atleti, il quale non si qualifica per un soffio.<br />
</span></span><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">Con questo risultato il portacolori vignolese strappa il 3° dei 4 biglietti disponibili per la semifinale A di Cecina (LI) totalizzando 8punti.<br />
Nuoto Sub Vignola vittorioso anche per società, 2° posto Ass.Sub.VI° Continente RE; 3° Vela Motore La Spezia, mentre le altre squadre; 4° pari merito le altre 4 squadre partecipanti Nuoto Sub Bruno Loschi MO, Ci.Ca.Sub MI, Centro Sub Alto Tirreno e Apnea Club Brescia.<br />
Una bellissima giornata, con mare calmo ma visibilità in acqua non superiore a 3 metri, ha reso difficoltoso l&#8217;individuazione dei posti migliori e solo 4 atleti hanno catturato i 5 pesci consegnati alla giuria, mentre altri 4 un solo grongo a testa.<br />
Duramente provati, gli atleti sono stati premiati con un succulento banchetto con tartine, salumi, e penne al salmone, preparato dagli onnipresenti WALTER &amp; VITTORIA dell&#8217;Ass.Sub.VI°Continente RE e premi per tutti offerti dagli sponsor partecipanti:<br />
<a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/arbabrico/cartellone-sponsor-gara.jpg" title="" class="thickbox" rel="singlepic96" ><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=96&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="cartellone sponsor" title="cartellone sponsor" /></a></span></span></div>
<div class="default" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"></span></div>
<div class="default" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"></span></div>
<div class="default" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">ANATOLAS DESIGN - ARBALETE IN LEGNO l&#8217;Arte del creare - G.I.MAN SUB -<br />
<strong>ARBATEC arbalétes per passione</strong> -ISOMAR dalla ricerca Euritalia - MAREA made to measure - MASSYSUB - NEOS mute su misura per atleti esigenti - SEATEC sea technology - TECNOBLU mute subacquee su misura - TEKNODIVER - TOP SUB.</span></span></div>
</p>
<p class="default" style="margin: 0cm 0cm 0pt;">
<div><span style="font-family: Arial;"><span style="font-size: small;">Orso Peppo</span></span></div></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>L&#8217;ASPETTO OVVERO LA SEMBIANZA di Ferdinando &#8220;Filò&#8243; Barretta</title>
		<link>http://www.arbatec.it/2009/03/laspetto-ovvero-la-sembianza-di-ferdinando-filo-barretta/</link>
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		<pubDate>Sun, 15 Mar 2009 18:44:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel corso delle innumerevoli discussioni sulla tecnica dell&#8217;aspetto,negli anni, ho potuto farmi un&#8217;idea concreta sui diversi modi di praticarlo e nel contempo mettere in pratica ciò che imparavo dalla didattica durante le centinaia di battute che ho collezionato.
Ho sempre pensato che nel termine&#8221;aspetto&#8221; fosse racchiusa l&#8217;essenza del termine stesso, tant&#8217;è che quando da ragazzino la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/pesca/29092007002.jpg" title="L&#039;AUTORE DELL&#039;ARTICOLO CON UN BEL CARNIERE" class="thickbox" rel="singlepic80" ><img class="ngg-singlepic ngg-right" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=80&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="FILO&#039;" title="FILO&#039;" /></a>Nel corso delle innumerevoli discussioni sulla tecnica dell&#8217;aspetto,negli anni, ho potuto farmi un&#8217;idea concreta sui diversi modi di praticarlo e nel contempo mettere in pratica ciò che imparavo dalla didattica durante le centinaia di battute che ho collezionato.<br />
Ho sempre pensato che nel termine&#8221;aspetto&#8221; fosse racchiusa l&#8217;essenza del termine stesso, tant&#8217;è che quando da ragazzino la praticai per la prima volta fui sorpreso dalla inproduttività della stessa tecnica,questo perchè ero convinto che per catturare un pinnuto bisognasse aspettare sul fondo per più tempo possibile con l&#8217;augurio che passasse qualcosa a tiro di fucile, ovviamente non fu facile e ci volle tempo per comprendere che erano necessarie una serie di attività complementari e contemporanee per arrivare alla cattura.<br />
<a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/pesca/immagine-034.jpg" title="GIOVANNI CORRADO CON UNA RICCIOLA" class="thickbox" rel="singlepic95" ><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=95&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="GIOVANNI CORRADO" title="GIOVANNI CORRADO" /></a>La tecnica dell&#8217;aspetto nella caccia subacquea è il frutto di una serie di intuizioni personali e non facilmente descrivibili, dalle quali dipendono, volta per volta, gli esiti dell&#8217; immersione. Nel concreto si tratta di risolvere una serie di tragitti mentali che ci si parano nella testa ogni volta che prepariamo una caduta. Questo fenomeno naturale è sostanzialmente una proiezione di immagini che inconsciamente vorremmo vivere per poi concludere in bellezza con la cattura da ricordare.<br />
In conclusione stiamo ponendo in essere una pratica di assoluta sincronia tra il corpo e la nostra più formidabile arma : LA MENTE.<br />
Bisogna fare pratica, non è facile per nessuno realizzare un bel carniere anche quando si vedono molti pesci e ancora più difficile è realizzarlo quando ce ne pochi. Ogni mossa deve essere coordinata nel solo scopo di catturare, abbiamo un solo colpo in canna e un&#8217; autonomia limitata e dobbiamo sfruttarle bene.<br />
Tutto ha inizio con una buona ventilazione rilassata e rilassante, nella testa si susseguono immagini, possibilità, pesci, rocce, l&#8217;adrenalina sale e sono eccitato, mi controllo riempio i polmoni il più possibile, faccio la capovolta con la gamba sinistra tesa sulla superficie e la destra in basso, con questa faccio leva aiutandomi con la mano libera mentre tengo con l&#8217;altra in fucile in basso, appena sotto pinneggio lentamente ma con forza e ritraggo il fucile sul fianco per ridurre lo spettro mentre plano. Sono tranquillo e mi tengo in assetto a 125° verso il basso, vedo il fondo ,ci sono rocce, sento la corrente e decido di pormi con l&#8217;arma rivolta a favore, sparisco dietro una roccia ma non mi fermo procedo riparato dalla vista di un&#8217; eventuale preda spostandomi lateralmente di qualche metro . A quel punto mostro per un istante la mia sagoma e di nuovo sparisco per tornare al punto di atterraggio iniziale mostrando invece solo la sagoma della testa, immobile attendo.<br />
Di fronte arriva un branco di dentici mischiati a grosse orate (inattese), le due specie non sono della stessa famiglia e vivono la medesima situazione con prospettive diverse: bisogna scegliere&#8230; Le orate non sono predatori e sono per lo più attratte dal cibo facile inerte o quasi (molluschi, frutti di mare, vermi, rifiuti tipo alimenti umani come frutta, uova, formaggio, carne) e vogliono vedere ed essere sicure di non correre rischi prima di venire a noi. I dentici invece sono predatori e territoriali, ci conoscono e ci temono ma possiamo fingere di non essere ciò che in realtà siamo e magari addirittura dimostrare timore ritraendoci alla loro vista. Una mossa o l&#8217;altra ne condizionerà la razione.<br />
Un bell&#8217;esemplare si stacca lento dal gruppo e serpeggiando leggero viene a guardare, a quel punto avviene il &#8220;richiamo cinetico&#8221;, nella nostra convinzione assoluta di avere timore del predone ci muoveremo con cautela e la finta paura produrrà delle vibrazioni che il pesce capterà tramite la linea laterale man mano che si avvicina, è per questo che serpeggia ampiamente, per porre di fronte a noi la linea di sensori cutanei, il gioco è fatto, ci è cascato ed è di fronte a me , a tiro, l&#8217;arma è precisa e la freccia passa il bersaglio, mi inginocchio e risalgo.<br />
Questo è chiaramente un esempio,sebbene sia una situazione che ho provato realmente, sono tantissime le variabili, certo poteva non venire e cambiare strada, ma conoscere i pesci per specie ed abitudini fa del cacciatore un&#8217;arma a se stante e può fare la differenza quando le cose vanno in un certo modo. Questo esempio fa comunque comprendere quanto sia importante avere una mente allenata all&#8217;analisi, alla logica ed alla deduzione. Mentre la caduta prende la sua piega troveremo il modo per sfruttarla a nostro vantaggio.<br />
&#8220;L&#8217;aspetto ovvero la sembianza&#8221; rende meglio il concetto se lo si analizza per i diversi significati che esprime, attendere ma anche camuffare e trasformare. Chi pensa che l&#8217;aspetto esteriore e cromatico sia la prima forma di mimetismo, si sbaglia di grosso. Prima che i pesci ci vedano ,ci sentono uditivamente e tramite le vibrazioni che produciamo, ogni onda corrisponde ad un codice che i pesci sanno riconoscere (vi sarà capitato di notare quante volte site stati in acqua tranquilli, ottenendo buoni risultati e le volte in qui eravate irrequieti e nervosi fallire la maggior parte delle cadute), uno stato d&#8217;animo che proietta voglia di prede otterrà poco. Tutt&#8217;altro risultato invece, si ottiene esalando timore ed inadeguatezza come fossimo costretti in un ambiente a noi ostile (mentendo) con assoluta convinzione, recitando una parte.<br />
Gli esperimenti che ho condotto negli ultimi mesi confermano in pieno la tesi e penso con fermezza che il vecchio modo di cacciare non faccia più al caso mio, visti i risultati sempre crescenti man mano che faccio esperienza in questa dimensione.<br />
In ultimo, serve fare delle precisazioni, di norma preferisco cominciare la battuta con una planata, mi serve per dare un&#8217;occhiata in giro per vedere che aria tira, non tutti i giorni sono uguali, a volte i pesci stazionano davanti alle tane a volte ci volteggiano nei paraggi e a volte non ci sono. In questo caso prima di cambiare posto provo qualche aspetto, magari capita il colpaccio. A volte faccio carnieri fantastici restando in uno specchio di 500 mq.<br />
RICORDATE SEMPRE CHE SIETE SOLI NELL&#8217;AZIONE DI CACCIA E QUINDI GLI UNICI RESPONSABILI DELLA VOSTRA VITASIETE VOI,FIDATEVI SOLO DI VOI STESSI&#8230;.PRIMA DI TUTTO VIENE L&#8217;AMOR PROPRIO.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>NOVITA&#8217; PER L&#8217;ARBABRICO</title>
		<link>http://www.arbatec.it/2009/02/novita-per-larbabrico/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 19:55:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; proprio vero&#8230;. Noi pescatori subacquei non siamo mai contenti, c&#8217;è sempre una piccola modifica alla nostra attrezzatura che potrà cambiare le sorti della nostra prossima uscita o un accorgimento indispensabile per catturare la preda della vita.
Da quando è nato l&#8217; ARBABRICO, pochi mesi fa, mi sono state fatte richieste di vario genere per poter personalizzare ancora [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">E&#8217; proprio vero&#8230;. Noi pescatori subacquei non siamo mai contenti, c&#8217;è sempre una piccola modifica alla nostra attrezzatura che potrà cambiare le sorti della nostra prossima uscita o un accorgimento indispensabile per catturare la preda della vita.</p>
<p style="text-align: left;">Da quando è nato l&#8217; ARBABRICO, pochi mesi fa, mi sono state fatte richieste di vario genere per poter personalizzare ancora meglio il proprio futuro fucile, richieste che spesso non sono state accolte.</p>
<h3 style="text-align: center;">Da oggi invece qualunque modifica, e qualunque lavorazione particolare verranno effettuate senza problemi</h3>
<p style="text-align: left;">Alcuni esempi:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: left;">modifica delle dimenioni del fusto</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;">utilizzo di un legno diverso dal mogano</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: left;">scasso per gli elastici</div>
</li>
<li>
<p style="text-align: left;">foro per il secondo elastico</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"> VISITA LA PAGINA &#8220;ARBABRICO&#8221; PER CONOSCERE TUTTI I PARTICOLARI !!!</p>
<h3 style="text-align: center;">E C&#8217;E&#8217; UN&#8217;ALTRA NOVITA&#8217;&#8230;</h3>
<p style="text-align: left;">ARBATEC che sin dai primi tempi allestisce i propri fucili con accessori SIGAL SUB, ha deciso di dotarli tutti (ARBABRICO compreso), del nuovo meccanismo di sgancio rovesciato prodotto da Simone Gallini, che permette a parità di lunghezza di fusto, di aumentare la corsa degli elastici e la lunghezza dell&#8217;asta di circa 6 centimetri.</p>
<p style="text-align: left;">Inoltre, per faclitare ulteriormente la vita a chi si cimenta nella costruzione di un arbaléte, da oggi ARBABRICO sarà completo dei fori di motaggio del meccanismo di sgancio.</p>
<p style="text-align: left;"> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>IL CARICAMENTO DEL DOPPIO (E TRIPLO) ELASTICO E GLI ALLESTIMENTI PER LA CACCIA GROSSA</title>
		<link>http://www.arbatec.it/2008/12/il-caricamento-del-doppio-e-triplo-elastico-e-gli-allestimenti-per-la-caccia-grossa/</link>
		<comments>http://www.arbatec.it/2008/12/il-caricamento-del-doppio-e-triplo-elastico-e-gli-allestimenti-per-la-caccia-grossa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Dec 2008 19:34:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
 
Ultimamente mi è capitato più volte di parlare con amici e clienti di come debba essere caricato un fucile dotato di elastici multipli e mi sono accorto che sull&#8217;argomento c&#8217;è molta confusione, causata soprattutto dalla spiegazione teorica e non pratica dei problemi. Sicuramente con l&#8217;aiuto di alcune foto riusciremo ad inquadrare al meglio la questione&#8230;
 
 
Partiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p> <a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/pesca/ricciole-luglio-2008.jpg" title="" class="thickbox" rel="singlepic94" ><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=94&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="RICCIOLE luglio &#039;08" title="RICCIOLE luglio &#039;08" /></a></p>
<p>Ultimamente mi è capitato più volte di parlare con amici e clienti di come debba essere caricato un fucile dotato di elastici multipli e mi sono accorto che sull&#8217;argomento c&#8217;è molta confusione, causata soprattutto dalla spiegazione teorica e non pratica dei problemi. Sicuramente con l&#8217;aiuto di alcune foto riusciremo ad inquadrare al meglio la questione&#8230;<a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/immagine-018.jpg" title="" class="thickbox" rel="singlepic92" ><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=92&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="DOPPIO ELASTICO" title="DOPPIO ELASTICO" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Partiamo dal risultato: il fucile carico deve presentare gli elastici assolutamente non accavallati e il più possibile dritti nella loro corsa dal foro ai perni dell&#8217;asta.  </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>�</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a class="thickbox" title="L'AMMORTIZZATORE SERVE ANCHE PER MANTENERE IN TRAZIONE IL GIRO DELLA SAGOLA SULL'ASTA" href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/immagine-004.jpg"></a></p>
<p>Il sistema più semplice sta nel caricare il primo elastico sul terzo perno (quello più vicino a noi), il secondo elastico sul secondo perno ed il terzo elastico sul primo perno. Per poter fare questo sono indispensabili ogive che allarghino l&#8217;elastico quel tanto che basta per poter permettere all&#8217;ogiva dell&#8217;elastico successivo di essere ingaggiata sul perno dell&#8217;asta. <a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/immagine-013.jpg" title="" class="thickbox" rel="singlepic90" ><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=90&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="CAPRERA 130 TG" title="CAPRERA 130 TG" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/immagine-027.jpg" title="" class="thickbox" rel="singlepic93" ><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=93&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="OGIVE IN DYNEEMA" title="OGIVE IN DYNEEMA" /></a><br />
Diverso è il discorso per chi predilige le ogive in dyneema, con le quali sarà molto difficoltoso se non impossibile ingaggiare il perno dell&#8217;asta che sarà praticamente nascosto dal precedente elastico già caricato. Per risolvere questo problema il metodo giusto è quello di invertire l&#8217;ordine di caricamento degli elastici: (seguendo la numerazione delle gomme usata nel primo esempio) carichiamo il terzo elastico sul primo perno, poi il secondo elastico sempre sul primo perno (a questo punto avremo due ogive in dyneema sullo stesso perno), poi portiamo il secondo elastico sul secondo perno, poi portiamo il primo elastico sul secondo perno (anche in questa fase avremo due ogive sullo stesso perno) ed infine sempre il primo elastico sul terzo perno. Mi è capitato più volte di veder caricare le gomme direttamente al primo perno (primo elastico) poi al secondo (secondo elastico) poi al terzo perno (terzo elastico), saltando le pause (due ogive sullo stesso perno).</p>
<p> </p>
<p> Senza considerare l&#8217;aspetto dell&#8217;accavallamento degli elastici che ne deriva, ritengo che queste pause siano importanti e se non ce ne fosse bisogno vorrebbe dire che le gomme sono troppo morbide e se così fosse potremmo utilizzare un fucile più corto o con un elastico in meno, portandoci in giro un fucile meno ingombrante.</p>
<p>A proposito di accessori ingombranti, avete mai pensato di eliminare quei grossi mulinelli, magari con 150 metri di filo che si usano quando si va in cerca di prede di taglia? Si può&#8230;<br />
La soluzione che nasce dall&#8217;esperienza di chi è abituato a cacciare grosse prede, principalmente in oceano  è tanto semplice quanto efficace: s<a class="thickbox" href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/foto10.jpg"></a>i tratta di utilizzare per il recupero ed il combattimento con il pesce una sagola collegata ad un sistema di boe o più semplicemente quella del pallone segnasub a sua volta collegata ad un piccolo ammortizzatore che passa e si blocca dentro ad un foro praticato nel calciolo del fucile.Nel momento in cui viene arpionata una grossa preda grazie alla trazione e soprattutto al cambio di inclinazione della trazione stessa l&#8217;ammortizzatore si stacca dal fucile.</p>
<p><a class="thickbox" href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/immagine-007.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/thumbs/thumbs_immagine-007.jpg" alt="BOOGIE" /></a><a class="thickbox" title="L'AMMORTIZZATORE SERVE ANCHE PER MANTENERE IN TRAZIONE IL GIRO DELLA SAGOLA SULL'ASTA" href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/immagine-004.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-right" src="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/thumbs/thumbs_immagine-004.jpg" alt="BOOGIE ARMATO" /></a></p>
<p> </p>
<p>                      A seconda di come viene montato il fucile rimarrà o meno in sagola.</p>
<p>  <a class="thickbox" title="ARMANDO IN QUESTO MODO L'AMMORTIZZATORE IL FUCILE NON RIMANE IN SAGOLA" href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/immagine-010.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-right" src="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/thumbs/thumbs_immagine-010.jpg" alt="BOOGIE" /></a><a class="thickbox" title="ARMANDO IN QUESTO MODO L'AMMORTIZZATORE IL FUCILE NON RIMANE IN SAGOLA" href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/immagine-009.jpg"><img class="ngg-singlepic ngg-none" src="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/thumbs/thumbs_immagine-009.jpg" alt="BOOGIE" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>CACCIA VS PESCA</title>
		<link>http://www.arbatec.it/2008/11/caccia-vs-pesca/</link>
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		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 16:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[caccia sub]]></category>

		<category><![CDATA[Ferdinando Barretta]]></category>

		<category><![CDATA[gare]]></category>

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		<description><![CDATA[Per inciso&#8230; &#8220;pesca&#8221; non è errato. Simboleggia però un&#8217;azione che si articola su una condizione di fortuna, su un&#8217;evento inatteso, casuale, di cui siamo protagonisti solo per caso (perscare nel mazzo, nel gruppo, nel branco, la dea Fortuna si benda gli occhi e pesca un numero, a caso).
Nel mio caso, facendo leva sul concetto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per inciso&#8230; &#8220;pesca&#8221; non è errato. Simboleggia però un&#8217;azione che si articola su una condizione di fortuna, su un&#8217;evento inatteso, casuale, di cui siamo protagonisti solo per caso (perscare nel mazzo, nel gruppo, nel branco, la dea Fortuna si benda gli occhi e pesca un numero, a caso).<br />
Nel mio caso, facendo leva sul concetto di selezione, preferisco il termine &#8220;caccia&#8221;, che invece determina un comportamento mirato, studiato e cosciente.<br />
<a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/pesca/immagine-038.jpg" title="L&#039;autore dell&#039;articolo con una ricciola" class="thickbox" rel="singlepic83" ><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=83&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="Fredinando Barretta" title="Fredinando Barretta" /></a>Negli ultimi anni ho dedicato molto tempo a concretizzare, laddove era possibile, la ricerca del pesce per habitat, correnti, meteo e tutto quanto determini la presenza del pesce o meno in una qualsivoglia zona o tratto di mare.<br />
Si tratta di un mondo nuovo; pur restando invariato il principio di cattura, diventiamo consapevoli della nostra posizione nel panorama sportivo.<br />
È bello pensare di essere arrivati sul gradino più alto della scala ;siamo in grado di catturare pesci con criterio chirurgico, di prelevare con coscienza, consapovoili di fare bene. Mi piace pensare di essere in grado di riempire bacinelle di pesce se voglio ma non mi soddisfa, anzi credo sia questa consapevolezza a dettare lo stop al momento giusto. Andare in acqua con la smania di fare strage non si addice al cacciatore del nuovo millennio, bisogna pensare in grande, guardare al futuro per noi e per i nostri figli, concederci una possibilità. Entrare nell&#8217;Elemento con lo scopo di realizzare a tutti i costi, destabilizza le strategie, praticare la &#8220;pesca&#8221; in modo non convenzionale fa male al mare ed a noi stessi: il paperino, la notturna, la bombolara, producono effetti devastanti. Del resto non si deve vivere di caccia sub, è il nostro hobby, il passatempo che preferiamo, fare mattanza di pece mi darebbe solo fastidio perché non saprei che farmene, anche regalarlo spesso ne sminuisce il valore naturale, di venderlo non se ne parla neanche.Ho cacciato in coppia con molti campioni attuali e passati, nazionali ed esteri, e molti mi hanno chiesto perchè non facessi gare. La risposta va da se: amo il mare per le emozioni che mi regala e lo frequento con rispetto e accortezza prelevando solo il necessario e non capisco come una categoria così interessata alla propria esistenza non sia in grado di concepire un modo diverso di determinare il migliore.<br />
NO a noi piace fare la cosa giusta e mai come adesso tra di noi dobbiamo, a mio avviso, incoraggiare il prelievo selettivo<br />
Il futuro di questo sport dipende dalle scelte che faremo oggi.</p>
<p>Ferdinando Barretta</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>ARBABRICO: foto e notizie</title>
		<link>http://www.arbatec.it/2008/11/arbabrico-foto-e-notizie/</link>
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		<pubDate>Sun, 02 Nov 2008 15:48:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[ 

 
 
 
Il fusto è lamellare,formato da tre fette di legno di mogano incollate con resine epossidiche.
ARBABRICO è dotato dello scasso guidaasta e del foro per l&#8217;elastico circolare
  
 
L&#8217;impugnatura è sagomata ed assemblata al fusto
E&#8217; stato già realizzato lo scasso che ospiterà il meccanismo di sgancio dell&#8217;asta
 
 
 
 

 
La dotazione dell&#8217;ARABABRICO comprende:
- meccanismo di sgancio con spine di montaggio
- elsa/sganciasagola con viti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<p><a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/arbabrico/fusto-arbabrico-1.jpg" title="" class="thickbox" rel="singlepic78" ><img class="ngg-singlepic ngg-right" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=78&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="fusto arbabrico" title="fusto arbabrico" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Il fusto è lamellare,formato da tre fette di legno di mogano incollate con resine epossidiche.</p>
<p>ARBABRICO è dotato dello scasso guidaasta e del foro per l&#8217;elastico circolare</p>
<p><a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/arbabrico/fusto-arbabrico-2.jpg" title="" class="thickbox" rel="singlepic79" ><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=79&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="fusto arbabrico" title="fusto arbabrico" /></a>  </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;impugnatura è sagomata ed assemblata al fusto</p>
<p>E&#8217; stato già realizzato lo scasso che ospiterà il meccanismo di sgancio dell&#8217;asta</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/arbabrico/dotazione-arbabrico.jpg" title="" class="thickbox" rel="singlepic77" ><img class="ngg-singlepic ngg-right" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=77&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="dotazione-arbabrico.jpg" title="dotazione-arbabrico.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p>La dotazione dell&#8217;ARABABRICO comprende:</p>
<p>- meccanismo di sgancio con spine di montaggio<br />
- elsa/sganciasagola con viti di montaggio<br />
- ponticello per il giro del terminale sull&#8217;asta (sistema Australiano)<br />
- passasagola a &#8220;U&#8221;<br />
- stucco bicomponente per montaggio accessori e piccole stuccature<br />
- istruzioni</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/arbabrico/attrezzatura-arbabrico.jpg" title="" class="thickbox" rel="singlepic76" ><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=76&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="attrezzatura-arbabrico.jpg" title="attrezzatura-arbabrico.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Per realizzare il proprio ARBABRICO sono necessari un po&#8217; di manualità e qualche attrezzo</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>16 ORE</title>
		<link>http://www.arbatec.it/2008/10/16-ore/</link>
		<comments>http://www.arbatec.it/2008/10/16-ore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Oct 2008 18:22:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[CI.CA.SUB. MILANO]]></category>

		<category><![CDATA[dall'Associazione Subacquea Sesto Continente di Reggio ]]></category>

		<category><![CDATA[Enrico Alari]]></category>

		<category><![CDATA[gara]]></category>

		<category><![CDATA[Sesto Continente]]></category>

		<category><![CDATA[Stefano Righi]]></category>

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		<description><![CDATA[Manifestazione organizzata dall&#8217;Associazione Subacquea Sesto Continente di Reggio Emilia.
Organizzatore e Direttore di Gara : Enrico Alari
Composizione dei gruppi
Presso la sede della Sesto Continente, una commissione, composta dal Direttore di Gara più due atleti nominati dai partecipanti, dividerà gli iscritti in 3 gruppi in base alle loro capacità.
Prendendo un nominativo da ogni gruppo si otterranno così [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">Manifestazione organizzata dall&#8217;Associazione Subacquea Sesto Continente di Reggio Emilia.<br />
Organizzatore e Direttore di Gara : Enrico Alari</h2>
<h4>Composizione dei gruppi</h4>
<p>Presso la sede della Sesto Continente, una commissione, composta dal Direttore di Gara più due atleti nominati dai partecipanti, dividerà gli iscritti in 3 gruppi in base alle loro capacità.</p>
<p>Prendendo un nominativo da ogni gruppo si otterranno così squadre formate da : &#8220;1 BOUN - 1 POC BOUN - 1 BOUN DA GNINT&#8221;</p>
<h4>Inizio gara</h4>
<p>La gara avrà inizio alle ore 4:00 di Domenica 26 Ottobre con partenza dalla sede della Sesto Continente. Da lì ogni squadra avrà la possibilità di scegliere qualsiasi direzione e di avvalersi di qualsiasi mezzo.</p>
<h4>Campo gara</h4>
<p>Ovunque sia lecita la pesca subacquea in apnea. I componenti saranno obbligati a spostarsi e pescare assieme.</p>
<h4>Fine gara</h4>
<p>Le squadre dovranno fare rientro alla sede della Sesto Continente entro e non oltre le ore 20:00, dove sarà allestito un banchetto per dare la possibilità agli atleti di rinfocillarsi nell&#8217;attesa della pesatura.</p>
<h4>
Com&#8217;è andata</h4>
<p>Alcune delle otto squadre al via, tra cui la mia, partivano con mezzora di ritardo causa dimenticanze varie come cambio ora e mancanza suoneria sveglia.Ci siamo diretti all&#8217;inizio della provincia di Genova con il gommone da Spezia e durante il tragitto quasi a Punta Mesco vicino a Monterosso abbiamo incontrato i delfini che hanno fatto uno spettacolo magnifico. In poche parole ho preso 3 spigole da 1/5kg, 3 orate da 1/2kg, un sarago, un tordo e una murena, gli altri miei compagni un sarago, due scorfani, un cefalo e una salpa e siamo arrivati quarti; i terzi a Portovenere avevano cefali, saraghi, corvine e salpe; i secondi 20kg di polpi, non so dove sono andati; i primi lampughe e ricciolette prese a Levanto. Anche fortunati perchè sono arrivati in ritardo e per merito della pesatura dei polpi hanno avuto solo una penalità del 10% anzichè la squalifica. Dopo la pesatura pasta e tartine by Vittoria e Walter i soliti mitici.</p>
<p>Stefano Righi</p>
<p> <a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/pesca/4arighistefano.jpg" title="Quarto classificato al trofeo CI.CA.SUB MILANO - 19/10/&#039;08" class="thickbox" rel="singlepic75" ><img class="ngg-singlepic ngg-center" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=75&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="STEFANO RIGHI" title="STEFANO RIGHI" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>E&#8217; NATO L&#8217;ARBABRICO</title>
		<link>http://www.arbatec.it/2008/10/e-nato-larbabrico/</link>
		<comments>http://www.arbatec.it/2008/10/e-nato-larbabrico/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 17:35:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Inventa il tuo fucile con
ARBABRICO
il kit per la costruzione di un arbaléte in legno
 
COS&#8217;E':
Si tratta di un semilavorato in legno di mogano, che permette di poter realizzare il proprio fucile subacqueo inventandone la sagomatura del fusto e personalizzandone l&#8217;impugnatura.
ARBABRICO viene fornito completo delle lavorazioni iniziali, quelle che non possono essere fatte se non si è in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="text-align: center;">Inventa il tuo fucile con<br />
ARBABRICO<br />
il kit per la costruzione di un arbaléte in legno</h2>
<p> </p>
<p>COS&#8217;E':<br />
Si tratta di un semilavorato in legno di mogano, che permette di poter realizzare il proprio fucile subacqueo inventandone la sagomatura del fusto e personalizzandone l&#8217;impugnatura.</p>
<p>ARBABRICO viene fornito completo delle lavorazioni iniziali, quelle che non possono essere fatte se non si è in possesso di macchinari che assicurino una grande precisione, ossia:</p>
<p>- realizzazione e squadratura del composto lamellare per il fusto<br />
- incisione del guidaasta<br />
- realizzazione della forma iniziale dell&#8217;impugnatura<br />
- assemblaggio fusto/impugnatura<br />
- realizzazione del foro per l&#8217;elastico circolare<br />
- realizzazione dello scasso che ospita il meccanismo di sgancio</p>
<p> </p>
<p>DOTAZIONE:</p>
<p>- meccanismo di sgancio con spine di montaggio<br />
- elsa/sganciasagola con viti di montaggio<br />
- ponticello per il giro del terminale sull&#8217;asta (sistema Australiano)<br />
- passasagola a &#8220;U&#8221;<br />
- stucco bicomponente per montaggio accessori e piccole stuccature<br />
- istruzioni</p>
<p> </p>
<p style="text-align: center;">Viene proposto nelle misure 80 - 90 - 100</p>
<p style="text-align: center;">AL COSTO DI 120,00 EURO</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>IL SISTEMA DI SETTAGGIO ARBATEC</title>
		<link>http://www.arbatec.it/2008/10/il-sistema-di-settaggio-arbatec/</link>
		<comments>http://www.arbatec.it/2008/10/il-sistema-di-settaggio-arbatec/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 18:58:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[Ammesso e non concesso che un fucile con allestimento standard, venga venduto perfettamente settato, ogni variazione dell&#8217;allestimento comporta una variazione dell&#8217;assetto dell&#8217;arma. Se decidiamo di sostituire l&#8217;asta o l&#8217;elastico, di utilizzare un&#8217;ogiva di metallo piuttosto che una in dyneema, di montare o meno il mulinello ci accorgeremo che il nostro fucile si comporterà sott&#8217;acqua in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ammesso e non concesso che un fucile con allestimento standard, venga venduto perfettamente settato, ogni variazione dell&#8217;allestimento comporta una variazione dell&#8217;assetto dell&#8217;arma. Se decidiamo di sostituire l&#8217;asta o l&#8217;elastico, di utilizzare un&#8217;ogiva di metallo piuttosto che una in dyneema, di montare o meno il mulinello ci accorgeremo che il nostro fucile si comporterà sott&#8217;acqua in modo diverso.Un piccolo quanto esaustivo esempio: un&#8217;asta SIGAL da 140 cm del diametro di 6 mm pesa 310,8 gr. La stessa asta del diametro di 7 mm pesa 424,2 gr! (Dati forniti da SIGAL SUB)<br />
E&#8217; importante perciò poter intervenire sul settaggio dell&#8217;arma, tenendo conto anche della quota a cui intendiamo pescare (ovviamente con l&#8217;aumentare della profondità e quindi della pressione il fucile tenderà ad aumentare la sua negatività).<br />
E&#8217; per questo che la ARBATEC ha studiato e messo a punto un semplice sistema che permette al pescatore subacqueo, oggi più che mai attento ed esigente, di regolare al meglio l&#8217;assetto del proprio fucile.<br />
Grazie all&#8217;utilizzo di piccoli inserti con doppia filettatura montati sul fusto, sarà possibile applicare il giusto numero di piastrine, del peso di circa 20 gr, che vengono fornite in dotazione.</p>
<p><a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/set3.jpg" title="IL MULINELLO PUO&#039; ESSERE SEMPLICEMENTE SOSTITUITO CON LE PIASTRINE DI BILANCIAMENTO" class="thickbox" rel="singlepic57" ><img class="ngg-singlepic ngg-left" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=57&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="set3.jpg" title="set3.jpg" /></a></p>
<p><a href="http://www.arbatec.it/wp-content/gallery/particolari/set1.jpg" title="A SECONDA DELL&#039;ALLESTIMENTO SCELTO E&#039; POSSIBILE CALIBRARE L&#039;ARMA" class="thickbox" rel="singlepic55" ><img class="ngg-singlepic ngg-right" src="http://www.arbatec.it/wp-content/plugins/nextgen-gallery/nggshow.php?pid=55&amp;width=320&amp;height=240&amp;mode=" alt="set1.jpg" title="set1.jpg" /></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>Sono due i punti del fucile a cui è possibile aggiungere o togliere peso: in testata, per la quale viene fornita anche una particolare piastrina sulla quale è montato un passasagola a &#8220;U&#8221;, utile anche per ospitare il secondo giro di sagola e all&#8217;altezza del mulinello, permettendo di sostituirlo facilmente con un altro o con le piastrine di bilanciamento.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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